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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 14 APRILE 2005
Strasburgo: è passata la mozione contro l'Italia
REDAZIONE

E' stata approvata, anche se a strettissima maggioranza, la risoluzione attraverso la quale l'Europarlamento chiede all'Italia di mettere fine alle deportazioni di immigrati. A metà marzo le autorità del nostro Paese avevano infatti rimpatriato centinaia di clandestini giunti in quei giorni a Lampedusa. Una pratica, avevano giurato diverse associazioni che tutelano i diritti dei rifugiati, palesemente in violazione del diritto internazionale.
Oggi pomeriggio, con 51 sì e 50 no, la plenaria del Parlamento di Strasburgo ha licenziato la risoluzione d'urgenza contro le espulsioni collettive di immigrati in cerca di asilo. Il documento denuncia la "mancanza di trasparenza da parte delle autorità sia italiane che libiche" su questa questione ed esprime grande "preoccupazione" per la sorte di centinaia di persone che il nostro Paese ha deportato in Libia, stato che non ha aderito alla Convenzione di Ginevra sui rifugiati. L'Europarlamento invierà inoltre una missione di deputati al centro profughi di Lampedusa per "valutare l'ampiezza del problema e verificare la legittimità delle azioni del Governo italiano".

Lo scorso 7 di aprile la terza sezione della Corte europea dei diritti dell'uomo aveva formalmente chiesto all'Italia di fornire spiegazioni sulle procedure di identificazione e sull'eventuale presentazione di richieste d'asilo da parte degli immigrati sbarcati a Lampedusa e respinti dal nostro Governo. Sulla questione era intervenuta qualche settimana prima anche "Amnesty International", che aveva parlato di una "vera e propria deportazione". Aveva poi protestato l'Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite e la Commissione europea aveva incaricato il proprio Commissario alla Giustizia Franco Frattini di contattare il ministro dell'Interno italiano Giuseppe Pisanu per chiedere spiegazioni.
Ma Pisanu aveva parlato di proteste ridicole: "Definire deportazione il respingimento individuale alla frontiera di immigrati giunti illegalmente nel nostro Paese ad opera di organizzazioni criminali è un insulto alla verità dei fatti ed alle leggi che regolano questa delicata materia - aveva affermato il forzista - il governo continuerà ad agire con umanità e fermezza per favorire l'immigrazione regolare e arginare quella illegale"

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