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E' stata approvata, anche
se a strettissima maggioranza, la risoluzione attraverso la quale
l'Europarlamento chiede all'Italia di mettere fine alle deportazioni di
immigrati. A metà marzo le autorità del nostro Paese avevano infatti
rimpatriato centinaia di clandestini giunti in quei giorni a Lampedusa.
Una pratica, avevano giurato diverse associazioni che tutelano i diritti
dei rifugiati, palesemente in violazione del diritto internazionale.
Oggi pomeriggio, con 51 sì e 50 no, la plenaria del
Parlamento di Strasburgo ha licenziato la risoluzione d'urgenza contro
le espulsioni collettive di immigrati in cerca di asilo. Il documento
denuncia la "mancanza di trasparenza da parte delle autorità sia
italiane che libiche" su questa questione ed esprime grande "preoccupazione"
per la sorte di centinaia di persone che il nostro Paese ha deportato in
Libia, stato che non ha aderito alla Convenzione di Ginevra sui
rifugiati.
L'Europarlamento invierà inoltre una missione di deputati al centro
profughi di Lampedusa per "valutare l'ampiezza del problema e verificare
la legittimità delle azioni del Governo italiano".
Lo scorso 7 di aprile la terza sezione della Corte europea dei diritti
dell'uomo aveva formalmente chiesto all'Italia di fornire spiegazioni
sulle procedure di identificazione e sull'eventuale presentazione di
richieste d'asilo da parte degli immigrati sbarcati a Lampedusa e
respinti dal nostro Governo.
Sulla questione era intervenuta qualche settimana prima anche "Amnesty
International", che aveva parlato di una "vera e propria deportazione".
Aveva poi protestato l'Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni
Unite e la Commissione europea aveva incaricato il proprio Commissario
alla Giustizia Franco Frattini di contattare il ministro dell'Interno
italiano Giuseppe Pisanu per chiedere spiegazioni.
Ma Pisanu aveva parlato di proteste ridicole: "Definire
deportazione il respingimento individuale alla frontiera di immigrati
giunti illegalmente nel nostro Paese ad opera di organizzazioni
criminali è un insulto alla verità dei fatti ed alle leggi che regolano
questa delicata materia - aveva affermato il forzista - il governo
continuerà ad agire con umanità e fermezza per favorire l'immigrazione
regolare e arginare quella illegale" |