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"Follini non commenta le
parole di Berlusconi perché non intende alimentare polemiche". Il numero
uno dell'Udc Marco Follini, attraverso il suo portavoce, ha fatto sapere
che non ha alcuna intenzione di replicare alle ultime esternazioni di
Silvio Berlusconi, relative al vertice della Maggioranza che si è tenuto
ieri.
"C'era un accordo di tutti su tutto, anche di Marco Follini - ha
rivelato il Cavaliere - poi Follini, rivendendo la sua posizione, ha
detto che non poteva aderire a quel documento che aveva congiuntamente
redatto con Pisanu".
Il documento al quale si riferisce il leader della Casa delle Libertà
sarebbe quello che prevede la costituzione di un Governo "Berlusconi
bis" capace di fare una politica in forte discontinuità con quanto fatto
in questi primi quattro anni di legislatura.
"Follini ha preso del tempo e ora vediamo cosa succederà - ha aggiunto -
Follini ha fatto questa sorpresa: ciò che aveva detto essere per lui ok,
improvvisamente è diventato qualcosa a cui non poteva aderire".
Il capo dell'Esecutivo si è comunque detto fiducioso che Follini
cambierà idea e che l'Udc tornerà nella compagine governativa: "Non vedo
fatti di ragionevolezza che si oppongano ad un accordo su cui Follini
aveva già dato la sua adesione".
Ma, se sventuratamente gli ex democristiani non dovessero fare
retromarcia, allora il Paese dovrà andare ad elezioni anticipate.
"In ogni caso - ha concluso Berlusconi - ritengo assolutamente
impossibile che gli italiani accettino di consegnare il nostro Paese al
centrosinistra, una sinistra che da decenni possiede l'egemonia
culturale e possiede giornali e Procure". |