PRIMA PAGINA

POLITICA

GIUSTIZIA

INFORMAZIONE

ESTERI

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 18 APRILE 2005
Bossi non ci sta: la destra ripiomba nella crisi
REDAZIONE

Questo pomeriggio la Casa delle Libertà sembrava finalmente aver trovato un accordo per uscire dalla grave fase di stallo nella quale è piombata dopo la grave sconfitta incassata nelle recenti elezioni regionali. I centristi ed Alleanza Nazionale avevano infatti reso noto che era stata raggiunta un'intesa: un Governo completamente nuovo, ma capitanato ancora da Silvio Berlusconi. Il Cavaliere si sarebbe quindi dovuto recare dal capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi per rassegnare le dimissioni e il presidente, prendendo atto dell'accordo raggiunto in seno alla coalizione di centrodestra, avrebbe dovuto assegnargli di nuovo l'incarico di primo ministro.

Ma, quando tutto sembrava risolto, il leader della Lega Nord Umberto Bossi ha fatto precipitare nuovamente la Casa delle Libertà nella crisi più profonda.
"Stanno cercando di riportare i palazzi a comandare sul popolo, insomma dal governo di popolo al governo dei palazzi - ha tuonato il senatur - fare il Berlusconi bis vuol dire indebolire Berlusconi. Significa che Berlusconi è più debole rispetto a prima".
Insomma, secondo il massimo esponente del Carroccio, gli alleati "vogliono far fuori Berlusconi per far fallire le riforme".
Il leader di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini ha fatto sapere che chi porrà il veto per "egoismi di partito" sull'intesa raggiunta questo pomeriggio si assumerà "una responsabilità enorme".

LEGGI ANCHE:

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PRIMA PAGINA

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"