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La interminabile crisi in
seno al Governo ed alla Maggioranza ha messo in allarme gli industriali,
negli scorsi giorni durissimi con il Governo, e naturalmente anche i
sindacati.
Il numero uno della Cisl Savino Pezzotta ha chiesto all'Esecutivo di
porre fine al triste spettacolo degli ultimi giorni e di occuparsi
invece dei problemi del Paese.
"Io non ho poteri di cambiare le cose, faccio lo spettatore, posso solo
stare a guardare - ha spiegato - ma si discute di altro mentre i redditi
perdono di valore e la gente va in cassa integrazione".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il leader della Cgil Guglielmo
Epifani, per il quale "bisogna che chi ha le responsabilità se le
assuma".
"La cosa che colpisce è la distanza tra i riti e i giochi e la
situazione del Paese, che è gravissima - ha affermato - sui giornali
stranieri il Paese viene dipinto come sempre più inaffidabile e in
crisi. L'industria perde colpi, la precarietà dilaga, i contratti
pubblici sono fermi, i conti pubblici sono sotto sorveglianza europea.
Di tutto questo bisognerebbe che chi ha le responsabilità se le
assumesse". |