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"Con il suo discorso fatto
di parole vuote il Presidente del Consiglio ha tentato di buttare fumo
negli occhi degli alleati e degli avversari per tentare di far credere
che tutto va bene, e che anzi andrà meglio". Il presidente dell'Italia
dei Valori Antonio di Pietro ha commentato in questo modo il discorso
con il quale Silvio Berlusconi ha oggi annunciato la sua decisione di
dimettersi da primo ministro per formare un nuovo Governo.
"Berlusconi, il suo Governo e la sua maggioranza hanno esaurito ogni
spinta propulsiva e ogni credibilità - ha aggiunto l'ex Giudice - allo
stato dell'arte ogni Governo che la Cdl si accinge a mettere in piedi è
costituito solo per rimanere a galla e evitare di dover abdicare e
andare a casa, facendo l'esatto contrario degli interessi della
Nazione".
Delusione è stata espressa anche dal segretario dei Ds Piero Fassino,
per il quale quello del Cavaliere è stato "un discorso deludente e
elusivo".
"Nessuna seria analisi della sconfitta - ha aggiunto il numero uno della
Quercia - nessuna seria indicazione di come si intenda cambiare strada.
Non ci siamo proprio".
Per Franco Giordano, di Rifondazione Comunista, Berlusconi "ha accettato
la crisi, ma prosegue con una politica che è stata gia nettamente
giudicata dagli italiani".
"La sua è solo una svolta autoritaria - ha concluso - un vero incubo per
l'Italia. Bisogna che se ne vada a casa". |