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Il presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi ha partorito la squadra del secondo
Esecutivo di questa legislatura, una compagine governativa che presterà
giuramento nelle mani del capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi questo
pomeriggio alle ore 18. Berlusconi resta ovviamente il premier, mentre
alla vicepresidenza, oltre al confermato Gianfranco Fini, arriverà l'ex
ministro delle Finanze Giulio Tremonti, che rimpiazza il leader dell'Udc
Marco Follini, il quale ha deciso di dedicarsi a tempo pieno al suo
partito.
Altra grossa novità la fine dell'avventura del ministro della Salute Girolamo Sirchia, che sarà
sostituito dall'ex presidente del Lazio Francesco Storace.
Avvicendamento anche alle Comunicazioni, con Mario Landolfi che
prende il posto di Maurizio Gasparri.
L'ex ministro degli Affari Interni Claudio Scajola, che negli ultimi mesi aveva
ricoperto l'incarico di ministro per Attuazione del programma di
Governo, sostituisce Antonio Marzano alle Attività produttive. Al
ministero per l'Attuazione del programma arriva invece un socialista:
Stefano Caldoro.
Rocco Buttiglione si sposta ai Beni Culturali (al posto di Giuliano
Urbani), lasciando le Politiche comunitarie al repubblicano Giorgio La
Malfa.
Nasce inoltre un nuovo ministero, quello dello Sviluppo e coesione
territoriale, carica che viene assunta dal forzista Gianfranco Miccichè.
Nessuna novità invece, per quel che concerne il dicastero delle Riforme,
ancora nelle mani di Roberto Calderoli, degli Esteri, sempre di
Gianfranco Fini, degli Interni, che resta a Giuseppe Pisanu, della
Giustizia, con la conferma di Roberto Castelli, e delle Finanze, che
sarà ancora guidato da Domenico Siniscalco.
Roberto Maroni resta al Welfare, Letizia Moratti all'Istruzione ed Antonio
Martino alla Difesa.
Nessun cambio anche al ministero dell'Innovazione tecnologica (Lucio
Stanca), degli Italiani all'Estero (Mirko Tremaglia), delle Pari
opportunità (Stefania prestigiacomo), degli Affari regionali (Enrico La
Loggia) della Funzione pubblica (Mario Baccini), dei Rapporti con il
parlamento (Carlo Giovanardi), dell'Agricoltura (Giovanni Alemanno), dell'Ambiente (Altero matteoli) e dei Trasporti
(Pietro Lunardi). |