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"Chiedo la vostra fiducia,
e vi ringrazio". Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi questo
pomeriggio si è recato a Montecitorio per chiedere ai Deputati di votare
la fiducia al suo terzo Esecutivo, il secondo di questa legislatura.
"La compagine di governo che si presenta alle Camere ha le carte in
regola per realizzare il programma - ha assicurato - noi siamo
consapevoli delle difficoltà, ma abbiamo la coscienza di avere operato
fino ad oggi nell'interesse del Paese. Abbiamo garantito al Paese una
guida sicura".
Il programma di cui ha parlato il Cavaliere ha alcune priorità. Ad
esempio, ha assicurato l'inquilino di Palazzo Chigi, la sua squadra si
occuperà in modo particolare del Sud e delle Imprese, in quest'ultimo
caso cominciando dalla riduzione dell'Irap. Poi, per accontentare il
Carroccio, ha ribadito che "la riforma della Costituzione sarà
definitivamente varata in questa legislatura".
Il leader di Forza Italia ha inoltre promesso che il Governo si
applicherà per il rinnovo dei contratti dei lavoratori degli Statali e
che proseguirà l'azione di risanamento della finanza pubblica e della
riduzione del debito. Meno tasse e conti in ordine, insomma, Berlusconi
ha infatti promesso che anche quest'anno il nostro Paese non sfonderà i
parametri di Maastricht.
Il numero uno del Governo non ha invece voluto commentare la questione
relativa all'inchiesta sulla morte del funzionario del Sismi Nicola
Calipari.
"Mi dispiace che improvvide indiscrezioni abbiano portato a parlare di
conclusioni di un'inchiesta che invece non è ancora conclusa - ha
affermato - il Governo parlerà solo quando gli esiti saranno
completamente definiti". |