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"Che Dio protegga
l'Italia. Di fronte al discorso di Berlusconi non si può che invocare la
protezione di Dio". Questo il commento del segretario dei Ds Piero
Fassino dopo l'intervento a Montecitorio del presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi, che oggi pomeriggio ha chiesto ai Deputati di votare
la fiducia al suo nuovo Esecutivo.
La dichiarazione del numero uno della Quercia è in piena sintonia con
quelle degli altri leader della coalizione di centrosinistra, che hanno
bocciato all'unisono il discorso del Cavaliere.
"Se va tutto bene non si capisce perché abbiano aperto una crisi.
Continua con il solito disco rotto e la solita musica che non incanta
più nessuno - ha affermato il dielle Pierluigi Castagnetti - il discorso
di Berlusconi è disarmante ed imbarazzante, perché è il capo del Governo
del nostro Paese, e un anno così è roba da accapponare la pelle".
Negativo anche il giudizio di Franco Giordano, di Rifondazione
Comunista, per il quale quello del premier è stato un discorso di "basso
profilo e senza alcuna prospettiva".
"Non si capisce perché abbiano perso - ha aggiunto - visto che hanno
rivendicato orgogliosamente tutta la loro politica".
E' stato un pessimo intervento anche per Oliviero Diliberto dei
Comunisti italiani, "un discorso di mediocre profilo, il discorso di uno
sconfitto".
"Ancora una volta Silvio Berlusconi tenta di buttare fumo negli occhi
degli italiani limitandosi ad indicare gli obiettivi del nuovo programma
che intende portare avanti, senza però specificare né come né dove
prenderà i soldi per realizzarlo - ha invece dichiarato il presidente
dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro - trattasi quindi solo di
affermazioni apodittiche senza riscontro né possibilità concrete di
essere attuate". |