PRIMA PAGINA

POLITICA

GIUSTIZIA

INFORMAZIONE

ESTERI

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 27 APRILE 2005
Berlusconi minaccia gli alleati: "Non mi candido più"
REDAZIONE

Berlusconi potrebbe non essere il candidato-premier della Casa delle Libertà in occasione delle elezioni Politiche del 2006. Non certo perché non ha rispettato gli impegni presi con il celebre contratto con gli italiani, ma solo perchè stanco delle continue divisioni nella sua coalizione.
"Se la Casa delle Libertà è divisa non mi candido più - si è sfogato parlando con i cronisti - anche dopo l'esperienza dei sottosegretari e dei ministri di questi ultimi giorni, io personalmente non sono più disposto a rifare l'identica esperienza, né sono disposto a ripresentarmi agli elettori nelle condizioni attuali. E poi non vedo perché gli elettori dovrebbero dare fiducia ad una squadra che ha dimostrato di non sapere stare insieme".

Berlusconi ha quindi riproposto il progetto del partito unico del centrodestra, unica soluzione a questa imbarazzante situazione.
"Pensiamo ad un partito unico. E partito unico significa che ce n'è uno solo dentro al quale ci possono essere sensibilità diverse - ha aggiunto - deve essere chiaro che il partito unico non si allea con nessuno, cioè va da solo alle elezioni e chi non sta con questo partito va da solo".
Berlusconi ha inoltre reso noto che, anche nel caso si realizzasse questo progetto, potrebbe "andare in panchina" lasciando la leadership "ai cinquantenni".

LEGGI ANCHE:

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PRIMA PAGINA

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"