POLITICA
GIUSTIZIA
INFORMAZIONE
ESTERI
"Io al Quirinale? No, no, tutt'altro. Ma non finirò in una panchina di un parco pubblico, perché, grazie a Dio, ho le risorse sufficienti per scegliere le panchine dove voglio sedermi e pagarmi anche panchine private". Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha voluto precisare che questa mattina, quando ha parlato di un suo pensionamento come leader della Casa delle Libertà (e dunque come candidato-premier del centrodestra) non stava affatto scherzando. Il Cavaliere ha anzi assicurato che non vede l'ora di farsi da parte. Il problema? Al momento - saranno molto contenti i suoi alleati - non c'è nessuno in grado di fare da guida alla coalizione. "Io sarei più felice di trovare qualcuno che possa portare avanti la bandiera. Io sono qui, ma non è questa la mia missione, il mio talento - ha spiegato - sono qui perché non c'era nessun altro. Io guardo la politica con gli occhi di chi non è politico, ma non penso alla politica". E, quando i giornalisti gli hanno chiesto se alle elezioni Politiche 2006 la Casa delle Libertà avrà un altro candidato-premier, ha affermato: "Ci sono tanti cinquantenni validi. Lasciamoli venire fuori".
LEGGI ANCHE:
MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"