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Si sono registrati nuovi problemi
tra la Rai e Adriano Celentano. Il conduttore, che a partire dal
19 di aprile presenterà sulla prima rete un nuovo show (Rockpolitik),
avrebbe avuto uno scontro con i dirigenti di Viale Mazzini.
Secondo quanto riferito da fonti bene informate, il molleggiato
non avrebbe gradito il divieto, impostogli dai vertici della Tv di
Stato, di portare in onda personaggi della politica.
Le voci relative a questi nuovi attriti sono state confermate dal
direttore di Rai Uno Fabrizio Del Noce, che ha però cercato di
minimizzare. Sono solo questioni contrattuali, ha assicurato, per
esempio relative a quando e come saranno messi in onda gli spot.
"Questioni che sono affidate all'ufficio legale Rai e non
riguardano i rapporti con Celentano come rete - ha aggiunto - di
solito queste vicende non sono risapute all'esterno. Qualche volta
invece escono: può darsi che giovino al programma".
A dicembre un altro litigio aveva messo in dubbio la messa in onda
del programma. Il cantante aveva infatti denunciato di non avere
alcuna intenzione di piegarsi alla censura di Viale Mazzini, che
aveva preteso di effettuare un controllo preventivo su tutti i
testi dello spettacolo.
"Non tornerò in Rai, non solo ad aprile 2005, ma per molto tempo,
non tornerò fintanto che la Rai non mi riconoscerà la libertà di
parola che ho sempre avuto - aveva scritto lo showman in un
comunicato - sarebbe come se Bruno Vespa mi invitasse al suo
programma per avere una mia opinione personale su come vanno le
cose nel mondo a patto però che il mio pensiero lo sussurri prima
in un orecchio ai dirigenti della Rai per avere il lasciapassare
in video". |