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Il Presidente della Commissione
parlamentare di Vigilanza Rai Claudio Petruccioli ha ieri scritto
al direttore Generale della tv pubblica Flavio Cattaneo per chiedere il reintegro
"all'attività giornalistica con uguali dignità e responsabilità"
del giornalista Michele Santoro.
Una scelta, ha aggiunto Petruccioli, divenuta ancora più utile
dopo la sentenza favorevole a Santoro, al fine di evitare
"ulteriori passaggi giudiziari".
"Sono convinto che questo contenzioso sia dannoso per la Rai;
anche sotto l'aspetto economico ma soprattutto perchè lede
l'autorevolezza e la pacatezza che ci si attende dal servizio
pubblico - ha spiegato - ogni volta che si accende un capitolo di
tale contenzioso (e, negli ultimi tempi i casi sono molti; da
Oliviero Beha a Paolo Rossi, da Sabina Guzzanti a Pippo Baudo) la
Rai ne subisce contraccolpi negativi, anche a prescindere
dall'esito dei procedimenti giudiziari".
Secondo il presidente della Vigilanza, in fondo "non dovrebbe
essere difficile trovare una composizione amichevole" tra le
parti.
Poche ore dopo il dielle Giorgio Merlo ha auspicato che la
richiesta di Petruccioli possa essere "accolta prontamente".
"Il ritorno di Santoro all'attività giornalistica è una richiesta
legittima non solo perchè c'è stata una sentenza della
magistratura in tal senso - ha aggiunto l'esponente della
Margherita - ma anche perchè il panorama informativo italiano
avrebbe tutto da guadagnare dal ritorno di un bravo giornalista,
sia sotto il profilo del pluralismo che della professionalità". |