|
Il presidente degli
Stati Uniti George W. Bush è ieri tornato a parlare della "questione
iraniana" per chiarire che "il mondo libero non vuole che il regime
abbia tra le mani armi nucleari".
"E' importante che il mondo libero parli ad una sola voce - ha spiegato
l'inquilino della Casa Bianca - gli iraniani devono sapere che il mondo
libero sta mandando loro un chiaro messaggio, affinché rinuncino a
sviluppare armi nucleari. Un Iran con l'atomica sarebbe un elemento di
destabilizzazione".
Da Teheran è subito arrivata la replica del presidente Mohammad Khatami,
che ha ribadito che l'Iran non rinuncerà mai alla tecnologia nucleare.
"Se i colloqui con l'Unione europea falliranno - ha aggiunto -
adotteremo una nuova politica, che avrà massicce conseguenze".
Il regime della Repubblica islamica ha sempre difeso la scelta di
portare avanti progetti nucleari affermando che si tratta di tecnologie
non militari, da impiegare solo in ambito civile. |