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Lo scorso luglio gli esponenti
dell'Udc della Commissione parlamentare di Vigilanza della Rai
presentarono una mozione che, grazie ai voti delle opposizioni,
licenziò di fatto l'attuale Consiglio d'amministrazione della
televisione pubblica. Un tentativo che andò poi a vuoto, dato che
la Casa delle Libertà riuscì ad aggirare il documento attaccandosi
a dei cavilli legali, ma che scatenò le furie del Carroccio, che
definì la politica degli ex democristiani "il Vangelo secondo
Giuda".
Numerosi mesi dopo i centristi hanno deciso di riprovarci. Il
senatore Antonio Jervolino ha infatti annunciato che il suo
partito è pronto a votare la mozione del centrosinistra, emendata
dal dielle Giorgio Merlo, con la quale viene chiesto "con
sollecitudine" e "in tempi brevissimi" un cambio ai vertici di
Viale Mazzini.
"Si tratta di dichiarazioni coraggiose e coerenti con quanto
votato nel luglio dello scorso anno - ha commentato, piacevolmente
sorpreso, il diessino Esterino Montino - l'Udc ha ribadito
l'intendimento di votare parte del documento del centrosinistra
per l'azzeramento del Cda e questo non può che essere apprezzato
per la propria autonomia e coerenza". |