|

"Non a caso hanno deciso di
chiamarsi L'Unione. In effetti Primo Piano di ieri sera è sembrato
proprio un programma degno di quelli dell'Unione sovietica". Forza
Italia ha questa mattina replicato al leader del centrosinistra
Romano Prodi, che ieri aveva denunciato la parzialità della Rai a
svantaggio del centrosinistra.
"Ha fatto bene Prodi a sollevare la questione dell'informazione
che è sì un serio problema ed ha fatto bene a farlo proprio nel
giorno in cui si è avuta la conferma dal Tg3 di qual è la visione
del pluralismo informativo - ha affermato l'Onorevole azzurro
Giorgio Lainati - un esempio è infatti venuto dalla rubrica del
Tg3 Primo Piano che ieri sera ha realizzato un colossale spot
propagandistico per la presentazione del nuovo nome della
coalizione di centrosinistra".
Il partito del premer Silvio Berlusconi ha rincarato la dose poco
più tardi, attraverso il parlamentare Paolo Romani.
"I dati dell'Osservatorio di Pavia, pubblicati ieri sera,
segnalano come il Tg3 favorisca in modo clamoroso l'opposizione
dedicandole il 55% dello spazio, contrariamente a quanto avveniva
già ai tempi della Rai ulivista del presidente Zaccaria con la
regola del 33% - ha spiegato - se non gli bastassero i numeri, che
parlano un linguaggio inequivocabile, potrebbero valutare la
trasmissione Primo Piano di ieri sera sulla presentazione del
nuovo simbolo della Gad. Un servizio a senso unico degno dei tempi
dell'Istituto Luce".
Il movimento del Cavaliere non ha intenzione di fermarsi alle sole
dichiarazioni ed ha annunciato iniziative presso la Commissione
Parlamentare di Vigilanza della Rai.
"Una Commissione chiamata in causa dal centro sinistra in modo
strumentale ed ogni volta che gli fa comodo - ha concluso Romani -
ma che ora dovrà occuparsi del problema del pluralismo
dell'informazione sulle reti del servizio pubblico".
In difesa del telegiornale della terza rete si è subito schierato
il diessino Giuseppe Giulietti, per il quale "Lainati e Romani
attaccano a sproposito ancora una volta il Tg3 colpevole soltanto
di aver fatto il proprio mestiere intervistando Romano Prodi nel
giorno della nascita dell'Unione come decine di altri giornali".
"All'interno di Primo Piano c'era anche un servizio sul
centrodestra con una intervista a Ignazio La Russa. A commentare
la giornata politica erano i vicedirettori del Corriere della Sera
e di Repubblica. Un programma di giornalismo pulito - ha aggiunto
- il TG3 non ha nulla da rimproverarsi. Evidentemente Romani e
Lainati vorrebbero chiudere definitivamente la bocca al Tg3 e a
tutti i giornali che non sono di proprietà del Presidente del
Consiglio. Questa è la loro idea della par condicio". |