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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 13 FEBBRAIO 2005
Nucleare: l'Iran respinge il piano dell'Ue e accusa gli americani
REDAZIONE

Il regime di Teheran ha oggi respinto la proposta, avanzata da Gran Bretagna, Germania e Francia, di procurarsi energia adottando un reattore ad acqua leggera. Il governo iraniano ha infatti reso noto che non rinuncerà alla costruzione del reattore ad acqua pesante, uno strumento che aveva destato preoccupazione in Europa e negli Stati Uniti perché considerato un buon mezzo attraverso il quale è possibile sviluppare anche armamenti atomici.
"Guardiamo con interesse alla proposta europea - ha spiegato un portavoce del ministero degli Esteri di Teheran - ma l'Iran non abbandonerà le attività con il reattore ad acqua pesante".

Sempre a proposito di progetti nucleari, la repubblica islamica ha oggi protestato contro le attività di spionaggio degli americani nel loro paese.
"Si tratta di interferenze che violano le norme internazionali - ha tuonato il funzionario del ministero degli Esteri Hamid Reza Asefi - una violazione dell'accordo di Algeri, in cui Washington si impegnava a non interferire negli affari interni iraniani. La Casa Bianca non deve scherzare con il fuoco".
Asefi ha in particolare puntato il dito contro i recenti arresti di alcune spie degli americani in Iran e contro le continue violazioni dello spazio aereo iraniano da parte di velivoli spia statunitensi. Accuse che sono state confermate in questi giorni da diversi organi di stampa degli Stati Uniti.

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