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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 13 FEBBRAIO 2005
Tg1: il centrodestra risponde al Cdr e alle opposizioni

REDAZIONE

Con una nota al vetriolo il Comitato di redazione del Tg1 aveva ieri denunciato una palese violazione, proprio da parte della testata diretta da Clemente Mimun, "del più elementare principio di equilibrio dell'informazione pubblica".
I giornalisti avevano spiegato che durante l'edizione delle 20 di venerdì 11 febbraio, ad un pezzo di un minuto e dodici secondi sul presidente del Consiglio che chiamava in causa l'opposizione era stata fatta seguire una notizia di due righe (letta da studio) con la replica del leader dell'opposizione Prodi, alla quale era seguita una controreplica di tre righe del presidente dei Senatori di Forza Italia Schifani. I giornalisti avevano poi svelato anche un episodio inquietante: alle ore 20,02 il direttore del tg aveva scritto la notizia relativa alle affermazioni del forzista Schifani, una dichiarazione che le agenzie di stampa hanno battuto solo alle 20,14.
"Chiediamo al direttore - si leggeva nel comunicato del Cdr - di conoscere qual è il numero verde al quale tutte le forze politiche possono rivolgersi per fare avere le loro dichiarazioni prima che escano nelle agenzie".


La replica del centrodestra è stata affidata ad Eli Benedetti, portavoce di Schifani, secondo il quale "la sinistra tenta di montare il solito giallo sul nulla".
"Nel botta e risposta Berlusconi-Prodi-Schifani, andato in onda sul Tg1, non c'è nulla di sbalorditivo se non l'efficienza dell'ufficio stampa del presidente Schifani e della redazione politica del Tg1 - ha chiarito - la replica del capogruppo azzurro è stata diramata alle 20 tramite mail alle agenzie e alla redazione del Tg1 diretto da Clemente Mimun. Inoltre, la stessa brevissima dichiarazione, per sicurezza, è stata inviata da me attraverso sms al cellulare del caporedattore politico del Tg1. Nel giro di pochi istanti la notizia è arrivata così agli organi di informazione. Dunque non c'é nessun giallo".
Anche per il senatore dell'Udc Antonio Iervolino non c'è stato alcun comportamento illecito da parte della direzione del Tg1.
"Non credo che il direttore del Tg1 abbia bisogno della nostra difesa - ha affermato - ma credo che le proteste dell'opposizione siano spropositate e fuori di luogo".

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