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Dopo Claudio Castelli e Carlo Fucci, anche il vicepresidente dell'Associazione nazionale magistrati Ciro Reviezzo si scaglia contro la manifestazione tenuta ieri dalla Lega a Verona, durante la quale le camicie verdi, guidate dal ministro Roberto Calderoli, hanno duramente criticato la Magistratura italiana. "I processi di piazza sono e devono rimanere estranei allo Stato di diritto - ha affermato - č preoccupante che, mentre si lascia la giustizia in condizioni pietose e si approvano riforme incostituzionali, da parte di esponenti di governo e di parlamentari continui la campagna di odio e delegittimazione nei confronti dei magistrati, alimentata da bassezze, volgaritā e pantomime, volta a mettere esplicitamente in discussione il principio di indipendenza della magistratura, che č presidio di eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge".
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