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Ha fatto discutere la decisione
della Rai di invitare il ministro delle Comunicazioni Maurizio
Gasparri nella trasmissione "Domenica In", una scelta che sembra
fare a pugni con le regole della televisione pubblica, che vietano
a tutti i politici di partecipare ai programmi di intrattenimento.
Una polemica che Massimo Liofredi, capostruttura di Domenica In,
ha cercato di stroncare sul nascere assicurando che tutto si č
svolto rispettando i criteri previsti dalla Commissione di
Vigilanza, tenendo conto che l'intervento dell'esponente di An deve
essere considerato "uno spazio informativo all'interno di un
programma di intrattenimento realizzato in conformitā con le
direttive aziendali".
Prendendo per buona questa spiegazione, il centrosinistra ha
allora chiesto a Raiuno di consentire "anche a Romano Prodi di
poter decidere ed eventualmente anche di poter rifiutare una sua
presenza".
"Siamo sicuri - ha affermato il diessino Giuseppe
Giulietti - che Mara Venier ed i suoi autori manifesteranno la
stessa gentilezza e cortesia manifestata da Fabio Fazio e da
Serena Dandini, che hanno invitato ad esprimersi, nelle loro
trasmissioni, anche i principali esponenti del centrodestra e lo
stesso Berlusconi. Anche se fino ad oggi quest'ultimo si č
rifiutato di partecipare". |