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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 16 FEBBRAIO 2005
I leghisti come i nazisti. Botta e risposta tra Anna Finocchiaro e Roberto Castelli
REDAZIONE

"Il ministro Roberto Castelli ha fatto riferimento al sano sentimento del popolo. Lo stesso richiamo che il nazismo evocava per sostenere che la giustizia andava applicata sulla base di ciò che il popolo sentiva". Lo ha affermato oggi intervenendo ai microfoni di Radio 24, la diessina Anna Finocchiaro, che ha commentato le dichiarazioni rilasciate dal Guardasigilli dopo la manifestazione di domenica scorsa della Lega a Verona.
"Non voglio fare assimilazioni, ma sono molto preoccupata dalla deriva a cui si sta andando incontro - ha aggiunto l'esponente della Quercia - la legge è amministrata in nome del popolo, ma spetta al giudice amministrarla".

La risposta del ministro non si è fatta attendere: "Da una persona equilibrata come Anna Finocchiaro non mi aspettavo simili dichiarazioni. Voglio ricordare a lei e a tutti i suoi compagni di partito che i leghisti non hanno mai fatto male a nessuno, a differenza della sinistra che nel corso della sua storia ha lasciato dietro di sé una lunga scia di sangue in molte parti del mondo - ha replicato l'esponente del Carroccio - se io posso tranquillamente affermare di non avere scheletri nell'armadio lo stesso non può dire la sinistra, che nei propri armadi ha interi cimiteri. Stimavo Anna Finocchiaro, ma evidentemente anche lei ha perso il senso della misura".

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