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"Il ministro Roberto Castelli ha
fatto riferimento al sano sentimento del popolo. Lo stesso
richiamo che il nazismo evocava per sostenere che la giustizia
andava applicata sulla base di ciò che il popolo sentiva". Lo ha
affermato oggi intervenendo ai microfoni di Radio 24, la diessina
Anna Finocchiaro, che ha commentato le dichiarazioni rilasciate
dal Guardasigilli dopo la manifestazione di domenica scorsa della
Lega a Verona.
"Non voglio fare assimilazioni, ma sono molto preoccupata dalla
deriva a cui si sta andando incontro - ha aggiunto l'esponente
della Quercia - la legge è amministrata in nome del popolo, ma
spetta al giudice amministrarla".
La risposta del ministro non si è fatta attendere: "Da una persona
equilibrata come Anna Finocchiaro non mi aspettavo simili
dichiarazioni. Voglio ricordare a lei e a tutti i suoi compagni di
partito che i leghisti non hanno mai fatto male a nessuno, a
differenza della sinistra che nel corso della sua storia ha
lasciato dietro di sé una lunga scia di sangue in molte parti del
mondo - ha replicato l'esponente del Carroccio - se io posso
tranquillamente affermare di non avere scheletri nell'armadio lo
stesso non può dire la sinistra, che nei propri armadi ha interi
cimiteri. Stimavo Anna Finocchiaro, ma evidentemente anche lei ha
perso il senso della misura". |