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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 22 FEBBRAIO 2005
Centrosinistra: "La situazione dell'informazione è drammatica"
REDAZIONE

L'informazione italiana è piegata quasi totalmente al volere del primo ministro Silvio Berlusconi, proprietario di Mediaset e "controllore" del servizio pubblico radiotelevisivo.
Il centrosinistra ha deciso di denunciare con forza la "drammatica" situazione dell'informazione nel nostro Paese.
La coalizione ne ha parlato oggi durante un vertice a Roma, una riunione alla quale hanno partecipato i membri di opposizione della commissione parlamentare di vigilanza della Rai, i responsabili dell'informazione di tutti i partiti del centrosinistra e il leader dell'Unione Romano Prodi.

"Romano Prodi condurrà in prima persona una battaglia rivolta all'opinione pubblica e al Parlamento contro la condizione drammatica e preoccupante in cui versa la Rai e più in generale il settore informativo - ha spiegato il diessino Fabrizio Morri - i telegiornali sono brutti, faziosi, l'opposizione presentata quasi sempre in modo negativo e prosegue la gestione monocolore del Cda. Siamo inoltre preoccupati su come il governo si è atteggiato finora verso le autorità di sorveglianza, vogliamo impedire che le funzioni di questi organismi fondamentali per la democrazia vengano inibite".

Il dielle Paolo Gentiloni ha poi assicurato che "dal vertice è emersa una sollecitazione alle dimissioni di questo cda della Rai, con un impegno da parte del centrosinistra a lavorare unitariamente, a fare del nuovo cda Rai un vertice autonomo e autorevole".
L'Unione ha inoltre deciso di esprimere con forza la propria contrarietà al progetto del centrodestra di modificare le norme sulla par condicio".

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