co

 

 

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 1 GENNAIO 2005
Berlusconi aggredito. Per la Casa delle Libertà "è colpa della sinistra"
REDAZIONE

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato ieri pomeriggio aggredito mentre passeggiava a Roma, in piazza Navona. Roberto Dal Bosco, un muratore ventottenne di Mantova che si trovava nella Capitale per una vacanza, gli ha lanciato il treppiede della sua macchina fotografica colpendolo al volto.
Il premier, secondo la dottoressa Vercelli che lo ha visitato poco dopo a Palazzo Chigi, ha riportato un ematoma retroauricolare.

"L'ho fatto perché lo odio - ha spiegato l'aggressore agli agenti della Digos, che lo hanno arrestato ed interrogato in Questura - non lo avevo certo premeditato, ma quando me lo sono visto davanti che salutava la folla non ho saputo resistere".
Il Cavaliere ha ricevuto in serata le telefonate di solidarietà del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, del sindaco di Roma Walter Veltroni, del Governatore della Regione Lazio Francesco Storace e del leader del centrosinistra Romano Prodi. Il segretario dei Democratici di Sinistra Piero Fassino ha categoricamente condannato questo "episodio di intolleranza e di inciviltà".

Non sono mancati, da parte di alcuni esponenti della Casa delle Libertà, attacchi deliranti alla Grande Alleanza Democratica, alla stampa di sinistra, alla Magistratura e al popolo dei Girotondi.
Il ministro delle Telecomunicazioni Maurizio Gasparri ha per esempio chiarito che "Romano Prodi, Nanni Moretti, Magistratura Democratica e Repubblica vomitano insulti nei confronti del presidente Silvio Berlusconi e il turista mantovano esegue gli ordini violenti della sinistra italiana".
"Questo deprecabile episodio - gli ha fatto eco il centrista Luca Volontè - deve rappresentare un monito per quanti, dentro e fuori il Parlamento, spesso utilizzano toni e argomenti decisamente sopra le righe".

LEGGI ANCHE:

HOME PAGE

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"