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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 3 GENNAIO 2005
Fo e Albertazzi di nuovo all'attacco della Rai
REDAZIONE

Dario Fo e Giorgio Albertazzi, protagonisti della trasmissione "Il teatro italiano", in onda su Raidue il lunedì alle ore 23, hanno nuovamente attaccato i vertici della televisione di Stato, colpevoli di aver "boicottato" il loro programma.
I due attori, che già la scorsa settimana avevano denunciato la mancanza degli spot necessari a pubblicizzare la trasmissione, hanno comprato uno spazio pubblicitario a pagamento sul quotidiano La Repubblica per rinnovare le loro accuse.

"Qual è la ragione di tanto silenzio? - si legge nella pubblicità - viste le difficoltà di cui soffre la televisione pubblica nel mettere in luce il nostro programma, per la realizzazione del quale sono state spese, oltre alla nostra passione, notevoli somme di denaro pubblico, abbiamo deciso, pur di non vedere affossato il nostro lavoro nell'oblìo Rai, di finanziare, comperando questa pagina, la promozione delle rimanenti cinque puntate di Il teatro in Italia".
Già la scorsa settimana il premio Nobel aveva confessato tutta la sua amarezza, spiegando che il "programma è come se fosse scomparso dalla programmazione Rai, è come se non esistesse".
"Albertazzi ed io non siamo solo molto delusi - aveva concluso - siamo indignati".

Immediata è arrivata la replica di Viale Mazzini che, in merito alla pagina pubblicata su La Repubblica, ha precisato "che oltre al grande impegno produttivo e tecnico, anche la promozione del programma è stata di grande livello e che il numero degli spot è nettamente superiore a quello previsto per gli altri programmi di seconda serata".
"Si sottolinea - si legge ancora nel comunicato della Tv pubblica - che le seconde serate del palinsesto Rai sono collocazioni di pregio con una potenziale platea seconda sola al prime time".

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