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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 3 GENNAIO 2005
Luzi: "Berlusconi se l'è cercata". Per Gasparri è un rimbambito
REDAZIONE

"Berlusconi un po' se l'è cercata. Sta esagerando. Provoca. Ed è naturale che i risultati siano questi. A Fini, a Follini, a Casini, questo non sarebbe accaduto. Loro sono persone di parte, ma misurate".
Nel corso di un'intervista al quotidiano romano il Messaggero, il senatore Mario Luzi ha commentato così l'aggressione subita la sera del 31 dicembre dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Secondo il poeta "Berlusconi contribuisce ad esasperare ed è molto bravo a fare la vittima".
"Berlusconi e Mussolini per certi aspetti si somigliano. Anche Mussolini si mise un cerotto. Sul naso. Era stato colpito da un proiettile - ha ricordato Luzi - Mussolini speculò sul colpo ricevuto. Berlusconi è un propagandista, proprio come Mussolini. Ma al contrario del Duce, il Cavaliere non ha subito un attentato vero. La turista irlandese non aveva un treppiede, ma un'arma".

A causa di queste dichiarazioni, il poeta è ovviamente finito nell'occhio del ciclone. La Casa delle Libertà è subito andata all'attacco, giudicando "irresponsabili" i contenuti dell'intervista.
"Il fatto che Mario Luzi sia un importante poeta e che sia stato nominato senatore a vita non gli consente di poter sostenere, senza essere contestato, l'equiparazione tra Berlusconi e Mussolini e che <il premier un po' se l'è cercata> - ha tuonato il forzista Fabrizio Cicchitto - quanto poi alla affermazione secondo la quale <anche Mussolini speculò su un fatto simile, ma gli avevano sparato> è una frase che esprime una intollerabile faziosità. Luzi scherza con i paragoni storici, con i colpi di pistola, con gli attentati: è proprio un irresponsabile".

Per il ministro della Comunicazioni, Maurizio Gasparri, protagonista già alcuni giorni fa di un duro scontro con il poeta, "il senatore Luzi non perde occasione per gettare fango sulle istituzioni".
"Ormai è ossessionato dal Ventennio e utilizza ogni argomento per tirare in ballo il fascismo e Mussolini - ha affermato l'aennino - Luzi ha accusato il premier di essersela cercata. Dichiarazioni inaccettabili da parte di un senatore a vita il cui compito dovrebbe essere quello di tutelare la Costituzione e non certo di giustificare i violenti. Il senatore alimenta il clima di tensione e legittima nuove aggressioni".
Gasparri insulta prima Luzi, affermando che "l'età avanzata può essere addotta a giustificazione", poi si scaglia contro il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
"Mi chiedo se oggi, alla luce di queste ennesime dichiarazioni irresponsabili, coloro che hanno concesso a Luzi il laticlavio siano ancora soddisfatti della scelta fatta - ha dichiarato - e a questo punto si impone una riflessione da parte del Quirinale".

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