
Anche quest'anno i Magistrati protesteranno contro il Governo di
Berlusconi in occasione delle celebrazioni di inaugurazione dell'anno
giudiziario. Dopo l'ormai celebre atto d'accusa del gennaio 2002 del
Dottor Francesco Saverio Borrelli che, per denunciare la soppressione
della scorta ai Pm impegnati nei processi che vedevano imputato
Berlusconi, i ripetuti attacchi alla Magistratura e la demonizzazione
dell'inchiesta Manipulite, pronunciò quel famoso "resistere, resistere,
resistere", ogni anno le Toghe sfruttano la visibilità dell'apertura
dell'anno giudiziario per puntare il dito contro le Riforme liberticide
della Casa delle Libertà.
Quest'anno la protesta riguarda il nuovo ordinamento giudiziario,
approvato dal Parlamento e rispedito alle Camere dal presidente della
Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Il 15 di gennaio i Giudici sfileranno con una copia della Costituzione
italiana tra le mani. L'Associazione nazionale Magistrati, inoltre,
presenterà la nuova edizione del "libro bianco" sull'inefficienza del
sistema giudiziario, inefficienze che il sindacato delle Toghe imputa al
Guardasigilli Roberto Castelli.
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