
Un funzionario delle Nazioni Unite è ieri rimasto ucciso nel corso di un
attacco aereo israeliano nel sud del Libano. Lo stato ebraico aveva
deciso di bombardare la zona dopo che un proprio militare era rimasto ucciso sul
monte Dov durante un'imboscata di alcuni miliziani fondamentalisti.
Altri tre soldati erano rimasti feriti.
La reazione del Governo di Ariel Sharon è stata immediata, ma la
rappresaglia non ha colpito solo le postazioni degli Hezbollah. Durante
l'operazione, infatti, è stata centrata per errore anche una pattuglia
delle Nazioni Unite. Un francese ha perso la vita, mentre uno svedese e
un libanese sono rimasti gravemente feriti.
"E' un fatto molto grave - ha affermato Staffan de Mistura,
rappresentante speciale di Kofi Annan in Libano - è la prima volta che
una nostra pattuglia viene coinvolta in un incidente del genere da oltre
quattro anni".
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