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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 14 GENNAIO 2005
Mafia: Zagrebelsky accusa il mondo della politica
REDAZIONE

L'ex presidente della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky ha oggi rivolto una durissima accusa al mondo della politica, troppo spesso latitante nella lotta alla mafia.
"La mafia ha una sua tradizione, persino una sua cultura, e dunque è più ragionevole per il ceto politico invece che affrontarla frontalmente, trovare i mezzi per convivere proficuamente con lei - ha spiegato il predecessore di Valerio Onida - questa non è nemmeno indifferenza, è una vera e propria teoria politica. Io ho dedicato la mia vita a studiare teorie, e vi posso assicurare che con le teorie si giustifica tutto, compresa la mafia".

I Governi italiani, dunque, sarebbero indifferenti davanti ai problemi causati della criminalità organizzata, e delle volte sarebbero addirittura complici.
"Sono stato spesso nelle scuole per parlare di legalità, ma non è facile, perché sembra di parlare di cose false - ha aggiunto - cosa sono le leggi? Sono fatte dai giusti per impedire agli ingiusti di compiere malefatte? O, viceversa, sono fatte dagli ingiusti per contenere, accantonare, reprimere e per proteggere se medesimi?".

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