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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 17 GENNAIO 2005
Botta e risposta tra George W. Bush e Ted Kennedy
REDAZIONE

Uno scontro tra giganti della politica statunitense. Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush da una parte e il potentissimo senatore Ted Kennedy dall'altra.
Il capo dello Stato americano, con un'intervista al "Washington Post", è riuscito a fare arrabbiare il fratello dell'ex presidente, che già in passato si era mostrato assai ostile alla sua politica.
Per il leader repubblicano le elezioni dello scorso 2 novembre, con le quali è stato riconfermato alla Casa Bianca, sono state "il momento della verità".

Avevano detto in molti che il popolo della Nuova Inghilterra era stanco di lui e che lo avrebbe cacciato dalla poltrona, ma invece le urne gli hanno dato ragione con uno scarto record di tre milioni di voti sul suo avversario.
"Ebbene, abbiamo avuto un'ora del giudizio, che sono le elezioni del 2004 - ha affermato - rieleggendomi gli elettori hanno sottoscritto la mia politica nei confronti dell'Iraq".
Affermazioni "ridicole" secondo il senatore democratico, che ha ingaggiato con il comandante in capo un duello a distanza.
"L'Iraq è il Vietnam di Bush - ha affermato ai microfoni della Cbs - la politica irachena dell'America è un disastro che procede di gaffe in gaffe".

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