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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 17 GENNAIO 2005
La Gad replica a Berlusconi: "Miseria, terrore e morte? E' disperato"
REDAZIONE

Le dichiarazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ieri ha definito un'eventuale vittoria del centrosinistra alle Politiche 2006 come l'avvento al potere di una coalizione che porterà "miseria, terrore e morte", hanno suscitato l'indignazione della Grande Alleanza Democratica. Per il segretario dei Ds Piero Fassino le esternazioni del Cavaliere "esprimono soltanto la povertà culturale di chi le esprime".
"Ci mancava soltanto che dicesse che mangiamo i bambini - ha affermato il numero uno della Quercia - continui così, perchè tutte le volte che l'ha fatto ha perso le elezioni. Nonostante il tentativo di dimostrare che il centrodestra è in recupero non è affatto così. Il centrodestra non si schioda da essere in minoranza nel Paese. Il consenso della maggioranza dei cittadini non lo si conquista offendendo gli avversari".

Indignazione è stata espressa anche dal diessino Pierluigi Bersani, secondo il quale "Berlusconi, per non pagare dazio, cerca di buttarla in rissa, per campare ha sempre bisogno del nemico".
"Berlusconi porta inimicizia, tensione e cattiveria nel paese. E noi abbiamo bisogno invece di collaborazione e serenità - ha aggiunto - Berlusconi ha cominciato dicendo <Io amo questo Paese>. No, lui non ama questo Paese, lui ama solo se stesso e i Berlusconi che vede nello specchio. Queste dichiarazioni portano danno al Paese".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Enrico Letta, per il quale "Berlusconi usa questi argomenti perché ha paura di perdere".
"Questi sono argomenti che nessun presidente uscente userebbe se fosse sicuro di quello che ha fatto - ha concluso - li usa uno disperato".

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