PRIMA PAGINA

POLITICA

GIUSTIZIA

INFORMAZIONE

ESTERI

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 18 GENNAIO 2005
Sale la tensione tra Iran e Stati Uniti
REDAZIONE

E' ormai guerra diplomatica tra Stati Uniti e Iran, che in queste ore si stanno fronteggiando con reciproci avvertimenti e minacce.
Il presidente americano George W. Bush in persona ha oggi parlato apertamente della possibilità di conflitto militare tra i due paesi.
"Spero di poter risolvere le cose attraverso la diplomazia, ma non intendo escludere nessuna opzione - ha affermato nel corso di un'intervista con l'Nbc - escluderò l'opzione bellica solo quando l'Iran cesserà di creare ostacoli alla comunità internazionale sulla esistenza dei suoi programmi nucleari militari".

Poche ore dopo Condoleezza Rice, che prenderà tra pochi giorni il posto di Colin Powell sulla poltrona di segretario di Stato, ha assicurato che nei prossimi quattro anni la Casa Bianca punterà decisamente sulla diplomazia, ma non ha nascosto il desiderio dell'amministrazione di Washington di poter garantire democrazia a tutto il Medioriente.
"Finché il Medioriente resta una regione di tirannia, di disperazione e di rabbia - ha chiarito - produrrà sempre estremisti e movimenti che minacciano la sicurezza degli americani e dei nostri amici".

Minacce che il regime della repubblica islamica ha rispedito al mittente, assicurando che un'eventuale invasione statunitense sarà certamente respinta.
"Possiamo dire che la nostra forza è sufficiente per impedire attacchi da qualsiasi Paese - ha dichiarato oggi il ministro della difesa iraniano Ali Shamkhani - in quanto nessuno ha informazioni precise sulle nostre capacità militari, grazie alla nostra abilità nell'attuare strategie flessibili".

LEGGI ANCHE:

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PRIMA PAGINA

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"