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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 20 GENNAIO 2005
Vigna: "Il fatturato della mafia è di cento miliardi di euro all'anno"
REDAZIONE

Nonostante quanto affermato in questi ultimi giorni da numerosi esponenti della Casa delle Libertà, la mafia esiste. Esiste e fa affari d'oro. Parlando davanti ai Consigli generali di Cgil, Cisl e Uil riuniti, il Procuratore nazionale Antimafia Pierluigi Vigna ha ieri denunciato che "il fatturato annuo lordo delle criminalità mafiose nazionali raggiunge i cento miliardi di euro".
Una stima, ha aggiunto il Giudice, che comprende solo gli introiti derivanti dal commercio degli stupefacenti, dagli affari fatti con la manipolazione degli appalti pubblici, dal traffico delle armi e della prostituzione, ma che "non tiene conto del fatturato delle nuove mafie".

Una situazione allarmante, davanti alla quale è necessario "aumentare la vigilanza sul sistema economico". Un lavoro che devono compiere tutti, anche i sindacati e gli imprenditori, che hanno il dovere di "contrastare la più grande opera strategica compiuta dalla criminalità, quella di aver distorto l'attenzione dei cittadini".
"In certi luoghi il sindacato sia più attivo e penetrante - ha aggiunto il Magistrato - abbiamo bisogno di un'osservazione e di una forza di denuncia che ci aiuti nell'azione di contrasto alla criminalità".
Secondo la Toga "il prossimo bersaglio della criminalità mafiosa è stravolgere le regole del mercato".
"Se tuteliamo la libertà economica - ha concluso - tuteliamo, come ci dimostrano anche altri Stati, anche la democrazia poichè siamo concordi che il vero obiettivo della malavita è di non rendere libera l'iniziativa privata".

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