
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che pochi giorni fa era
stato costretto a rimangiarsi l'affermazione secondo la quale la
sinistra č una forza di "miseria, terrore e morte", si auto-proclama
forza del bene.
Intervenendo ai festeggiamenti per l'80° compleanno di Don Pierino
Gelmini, fondatore della Comunitā Incontro di Amelia, il Cavaliere ha
infatti assicurato di essere sceso "in campo per un fatto spirituale".
"Non vogliamo che trionfi il male - ha affermato (ovviamente senza
riferirsi ai suoi avversari politici) - vogliamo che sia il bene a
trionfare e a governare noi e i nostri figli nel nostro futuro".
Successivamente il premier ha messo in scena un nuovo colpo di teatro.
Senza neanche tirare fuori il portafoglio ha promesso a Don Germini
dieci miliardi.
"Se me lo consenti, visto che ogni tanto bisogna dare l'esempio e non
solo fare le cose, come le ho sempre fatte, riservate e segrete, questa
volta lo faccio in pubblico - ha spiegato - dopodomani avrai da me un
assegno di dieci miliardi per quello che farai in Thailandia.
Naturalmente dieci miliardi di vecchie lire".
Infine, cercando di fare come al solito lo spiritoso, ha umiliato
pubblicamente tutti gli esponenti di Forza Italia.
Quando alcuni parroci hanno promesso a Don Germini che manderanno avanti
la sua comunitā, Berlusconi - facendo finta di essere invidioso - ha
reso noto di aver fatto tesoro dell'esperienza.
"Va a finire che prendo tutti i miei di Forza Italia e la nuova onda
azzurra - ha spiegato - li faccio mettere in ginocchio e gli faccio
promettere fedeltā assoluta e completa in nome dell'amore e della
libertā".
|