
Gli Stati Uniti d'America attaccheranno l'Iran. Ne è convinto Hans Blix,
l'uomo che guidò la squadra di ispettori dell'Onu incaricati di trovare
eventuali armi di distruzione di massa nell'Iraq di Saddam Hussein.
Sono sicuro che al Pentagono stanno già mettendo a punto i piani
per l'attacco, ma questo non significa che invaderanno l'Iran a breve - ha
spiegato - sono anche sicuro che gli Stati Uniti stanno compiendo
missioni di spionaggio in Iran".
Blix, che nel recente passato ha avuto diverse controversie con
l'amministrazione di George Bush, dice di non avere pregiudizi. Si
dissocia anzi da coloro che ritengono la rielezione del leader
repubblicano come un disastro per la pace mondiale. Per lui il verdetto
elettorale del 2 novembre "non rappresenta una minaccia, né una garanzia
per la sicurezza mondiale".
Nonostante ciò si mostra preoccupato per una guerra che giudica
estremamente probabile.
"Il problema è che gli Stati Uniti non sanno dove si trovano le
installazioni nucleari iraniane. Un intervento militare sarebbe pertanto
da considerarsi punitivo e non preventivo - ha chiarito - gli Stati
Uniti erano impegnati in una caccia alle streghe in Iraq ed ora
potrebbero attaccare l'Iran per il suo rifiuto a sottoporsi alle
ispezioni internazionali".
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