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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 23 GENNAIO 2005
Iran: "Attacco Usa? Sarebbe un errore monumentale"
REDAZIONE

"Attaccarci sarebbe un errore strategico monumentale".
Con queste parole il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Hamid Reza Asefi, ha oggi replicato alle recenti dichiarazioni del presidente americano George W. Bush e del suo numero due Dick Cheney, che avevano parlato apertamente della possibilità di un conflitto militare contro il regime di Teheran. Secondo Asefi "l'America lancia periodicamente un'offensiva psicologica" contro il suo Paese, "ma la Repubblica Islamica è assai forte ed in grado di difendersi".

L'esponente governativo ha poi però aggiunto che l'Iran "non ci sente né minacciato né in pericolo".
"Il mondo oggi è meno sicuro a causa della politica egemonica degli Stati Uniti - ha chiarito - ma anche tra i dirigenti americani c'è chi non ritiene realistica la possibilità di una guerra".
Qualche giorno fa aveva replicato alla Casa Bianca anche il presidente Mohammad Khatami.
"Non credo che gli americani sarebbero così folli da attaccare militarmente l'Iran - aveva affermato - riteniamo che le possibilità di un attacco dell'America contro l'Iran siano molto scarse, in quanto è impegnata altrove".

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