PRIMA PAGINA

POLITICA

GIUSTIZIA

INFORMAZIONE

ESTERI

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 23 GENNAIO 2005
Teheran smentisce: le donne non potranno candidarsi
REDAZIONE

In Iran le donne non potranno candidarsi alle elezioni. Il portavoce del "Consiglio dei Guardiani della Rivoluzione", Gholamhossein Elham, ha categoricamente smentito la tv di Stato iraniana, che qualche ora prima aveva annunciato una svolta per i diritti delle donne del paese mediorientale. Secondo quanto riferito dall'emittente, infatti, per la prima volta nella storia della Repubblica islamica tutti i cittadini sarebbero potuti risultare eleggibili a partire dalle prossime elezioni presidenziali del 17 giugno.

Ma nella serata di ieri č arrivata una secca smentita. Le donne non possono candidarsi, in ossequio a quanto scritto nel primo articolo della Costituzione. La carta fondamentale del regime, infatti, recita testualmente che gli eletti devono essere dei "rejal". Questo antico termine di origine araba viene normalmente tradotto come "maschio", anche se sono in molti a pensare che in realtā la traduzione esatta sia "personalitā".
"Non vi č niente di nuovo - ha dichiarato Elham - i miei commenti riguardo il Consiglio dei Guardiani e il termine rejal non sono cambiati".

Lo scorso ottobre vi era stato un dibattito analogo anche in un altro paese del Medioriente: l'Arabia Saudita. Una discussione poi stroncata dalla decisione del Governo di Riad di escludere dalle urne tutti i cittadini di sesso femminile: "Non credo sia probabile che le donne parteciperanno alle elezioni", aveva affermato il principe saudita Nayef bin Abdul-Aziz. Il dibattito si era aperto dopo la scelta del nuovo Esecutivo afghano di far votare anche le donne alle presidenziali.

LEGGI ANCHE:

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PRIMA PAGINA

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"