
"Alla luce del sole", il film sulla vita di Don Pino Puglisi, il parroco
assassinato dalla mafia a Palermo il 15 settembre del 1993, continua a
suscitare polemiche. La bagarre era iniziata a causa della decisione del
regista Roberto Faenza di non invitare politici alla "prima", nel
cinema Metropolitan del quartiere Brancaccio.
"Hanno dato miliardi per la realizzazione di altri film - aveva tuonato
il regista - ma per questo nessuno ha contribuito, non vedo perché
avremmo dovuto invitarli".
Dichiarazioni subito rispedite al mittente dal Governatore della Regione
Sicilia Salvatore Cuffaro, uno dei politici sui quali Faenza aveva
puntato il dito.
"Non capisco la polemica sul mancato finanziamento al film, visto che
alla Regione non è mai giunta alcuna richiesta di finanziamento - ha
dichiarato il centrista - sarei interessato a capire qual è la logica
che porta Faenza a fare dichiarazioni false".
Affermazioni, quelle dell'esponente dell'Udc, poi confermate dall'assessore al Turismo
della Regione, Fabio Granata. Cuffaro ha inoltre giurato di non aver mai
incontrato personalmente il regista.
Immediata la controreplica di Faenza, che ha risposto con velenosa
ironia.
"Poiché non posso credere che due uomini politici mentano
spudoratamente, penso quanto segue: chi mi è stato presentato come il
Governatore nel corso di una sera del luglio 2003 a Palermo era un
burlone o un attore in cerca di scrittura - ha affermato -
le poste italiane e le compagnie dei telefoni non recapitano le lettere
agli assessorati della Regione e le linee telefoniche entrano in tilt
per non disturbarli".
Secondo il regista esiste però un modo per mettere fine a queste
"inutili diatribe".
"La Regione, il governatore Cuffaro, l'assessore Granata e il sindaco di
Palermo sono ancora in tempo - ha concluso - per esempio
rispondendo alla richiesta di Padre Antonio Garau, che ha chiesto alle
autorità di mettere a disposizione delle scuole diecimila biglietti per
poter vedere il film ed alimentare il giusto dibattito di questi giorni
sulla mafia. E' attesa una risposta".
Nella foto Luca Zingaretti, che interpreta il ruolo di Don Puglisi
nel film.
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