
Il rapporto presentato oggi dall'Eurispes ha messo in luce la situazione
impietosa in cui versa l'Italia di Berlusconi. Secondo l'Istituto di
statistica, infatti, due italiani su tre sono delusi dalla politica
economica del Governo e il 70% dei cittadini si dice scettico sulla
capacità dell'Esecutivo di risanare i conti pubblici. Secondo il
sondaggio l'Italia dell'uomo "dei miracoli" è "pessimista,
insoddisfatta, confusa, abulica e ripiegata su se stessa".
Terminati gli studi, gli studenti restano impegnati tra uno stage ed un
master, senza trovare per anni una vera occupazione. L'allarme
criminalità è altissimo, soprattutto in alcune zone come la Campania.
Quattro milioni e settecentomila famiglie vivono al di sotto della
fascia di povertà. Il Federalismo interessa molto poco agli italiani,
mentre la fiducia sulla situazione economica del Paese è ai minimi
storici.
Risultati drammatici, dunque, davanti ai quali il Governo non ha
assolutamente intenzione di fare "mea culpa". Anzi, secondo la forzista
Isabella Bertolini il "rapporto Eurispes non è credibile".
"Ogni anno l'istituto di studi politici, economici e sociali ci propina
la solita dose di dati negativi, puntualmente smentiti dai fatti. Si
tratta di un vero e proprio uso politico della statistica sociologica -
ha attaccato - la verità è che con il governo Berlusconi l'economia
italiana è in crescita. Il premier ha ridotto le tasse a tutti i
cittadini, l'occupazione non raggiungeva questi livelli dal '92,
l'inflazione è in sensibile diminuzione e la lotta agli sprechi non è
mai stata così efficace. Il resto sono solo chiacchiere di chi ha perso
di vista la realtà delle cose".
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