PRIMA PAGINA

POLITICA

GIUSTIZIA

INFORMAZIONE

ESTERI

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 29 GENNAIO 2005
Calderoli: "Prodi parla di tasse? Come un gay che parla di donne"
REDAZIONE

Il leader del centrosinistra Romano Prodi attacca le politiche economiche del Governo e viene travolto, come di consueto, da un'impressionante reazione scomposta degli esponenti della Casa delle Libertà. Tra questi, anche il ministro per le Riforme Roberto Calderoli, che si lascia andare ad un linguaggio indecente.
"Oggi sembrava una giornata in cui tutti dovevano accorgersi del taglio delle tasse dalla busta paga - aveva affermato Prodi ieri mattina - ma se non ci avessero pensato i Tg a ricordare che è una giornata gloriosa, non se ne accorgeva nessuno: i ricchi perchè ricchi, i poveri perchè non hanno ottenuto vantaggi".

Dichiarazioni, quelle dell'ex presidente del Consiglio, alle quali aveva subito replicato il forzista Fabrizio Cicchitto. L'esponente azzurro aveva riscontrato nel discorso di Prodi "un tasso elevatissimo di demagogia".
All'attacco anche Renato Schifani, per il quale a Prodi manca il coraggio politico di saper riconoscere i meriti altrui".
"Soltanto un professionista di calunnie come Prodi - gli aveva fatto eco Antonio Martusciello - può pensare di liquidare con becere battute la storica riduzione delle tasse del governo Berlusconi che ha segnato nel nostro paese una svolta storica".

Poi, in serata, è arrivata anche la replica del leghista Calderoli. Parole che hanno scatenato la reazione furiosa del centrosinistra.
"A Prodi è venuto un attacco di logorrea, che ricorda tanto il nome di una malattia venerea, ma non lo è. Anche se, allo stesso modo, la si prende frequentando cattive compagnie - ha dichiarato l'esponente del Carroccio - Prodi straparla. Sentir parlare Prodi di riduzione delle tasse è come sentir parlare un gay di donne".
Le esternazioni di Calderoli sono state giudicate "indecenti" dal dielle Pier Luigi Castagnetti, che ha preteso "una immediata censura" da parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
"Comportamenti simili hanno l'obiettivo di imbarbarire il confronto politico - ha aggiunto - Calderoli dovrebbe solamente vergognarsi e chiedere scusa a Prodi e agli italiani. Credevamo di avere visto tutto ciò di cui era capace questa destra. Evidentemente ci sbagliavamo. A un livello tale di volgarità non pensavamo proprio potesse arrivare".

LEGGI ANCHE:

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PRIMA PAGINA

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"