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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 29 GENNAIO 2005
Michele Santoro: "Il vero comunista è Berlusconi"
REDAZIONE

"Non sono comunista, se si intende la parola nel suo aspetto peggiore, se per comunismo si intendono l'Urss, l'aggressione alla Cecoslovacchia, la morte di Palach e la repressione del dissenso. Se penso invece che il comunismo ha incarnato la speranza degli oppressi, allora sono comunista. Ma se me lo chiede Berlusconi, sono tre volte comunista".
In occasione di un convegno svoltosi a Napoli, il parlamentare europeo Michele Santoro ha duramente attaccato il capo del Governo, "mandante" della sua epurazione dalla tv pubblica.

Interpellato dai giornalisti a proposito della sua "fede" politica, il giornalista ha subito affermato che il comunista per eccellenza, nel senso peggiore del termine, è proprio il presidente del Consiglio.
"Nella mia professione io ho sempre agito con profonda onestà e nel rispetto della deontologia professionale - ha chiarito - Berlusconi ha agito da comunista, con un diktat bulgaro puntando il dito contro Biagi, Santoro e Luttazzi. Io mi sono sempre sentito un combattente della libertà d'espressione".
L'ex presentatore di "Sciuscià" ha poi concentrato la sua attenzione sull'attuale situazione della tv italiana, diventata negli ultimi tempi "un unico grande reality".
"All'inizio il reality show era un'alternativa culturale - ha ribadito - ma prima c'erano Biagi e Santoro a bilanciare l'offerta culturale. Adesso passa solo il messaggio che la vita non si cambia né con l'impegno politico né con quello personale, ma aprendo pacchi".

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