Il
presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervenendo a Milano
ad un convegno organizzato per commemorare la figura di Bettino
Craxi, ha lanciato nuove pesantissime accuse al centrosinistra: "I
comunisti hanno cambiato nome - ha spiegato il premier - ma non
hanno cambiato metodo. Il comunismo ha portato solo miseria
totalitarismo e oppressione".
Il capo del Governo si è scagliato dunque nuovamente contro i suoi
avversari politici, puntando soprattutto il dito contro chi,
"ancora oggi, si dice con orgoglio comunista, e definisce il
comunismo come un bene".
"La storia dimostra che quella del comunismo è stata la più
disumana, criminale e duratura impresa - ha aggiunto - in Italia
gli ex comunisti hanno vissuto per anni con il sostegno
finanziario di una potenza straniera che aveva dei missili puntati
contro l'Italia".
Il fondatore di Forza Italia, dopo aver omaggiato a lungo la
memoria di Bettino Craxi, ha quindi chiesto a tutti i socialisti
di unirsi alla coalizione di centrodestra.
"La Casa delle Libertà non è solo una coalizione, ma una vera e
propria alleanza politica di chi ama la libertà e di chi propone
di cambiare e ammodernare profondamente l'Italia - ha chiarito -
per questo invitiamo a stare con noi gli amici Radicali, i
Liberali e i Socialisti riformisti".
Infine, il capo del Governo ha stupito la platea con una
incredibile rivelazione. Il primo ministro ha raccontato di aver
insegnato a Mikhail Gorbaciov la legge della domanda e
dell'offerta, per poi illustrargli le regole del liberismo.
"Quando il comunismo cominciava a dare segnali di cedimento - ha
dichiarato - il presidente Gorbaciov venne ad Arcore dove ebbi con
lui una lunga discussione fatta di mille domande e di mille
risposte. Lo invitai per bere un the e cercai di spiegargli la
legge della domanda e dell'offerta". |