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"Una norma sulla prescrizione più chiara e
razionale credo sia indispensabile e
opportuna. Spero che entro il mese di giugno
possa vedere la luce dopo la riforma
dell'ordinamento giudiziario anche quella
legge". Nel corso di un'intervista
rilasciata a Radio Popolare, il forzista
Giuseppe Gargani ha oggi annunciato che la
cosiddetta Legge Salva-Previti sarà
licenziata dal parlamento entro la fine di
questo mese.
"Ma è possibile che non appena si comincia a
parlare di Riforma della Giustizia la prima
cosa che viene in mente ai parlamentari
della maggioranza sia quella di approvare
una legge che permetta a Previti di non
scontare la sentenza, in caso venisse
condannato definitivamente? - ha commentato
il numero uno dell'Italia dei Valori Antonio
Di Pietro - non si può continuare a
sacrificare la giusta esigenza di dare
celerità alla giustizia immolandola alla
voglia di impunità che il Parlamento vuole
assicurare a qualcuno dei propri componenti.
Questo non è uno Stato di diritto, ma lo
Stato della barbarie".
Se la Salva-Previti sarà veramente approvata
ridurrà in modo considerevole i tempi di
prescrizione per gli imputati incensurati.
Un progetto di legge che le opposizioni
hanno sempre bollato come un meschino
tentativo di salvare il parlamentare di
Forza Italia Cesare Previti dalla galera. La
scorsa settimana l'esponente azzurro è stato
condannato in secondo grado a sette anni di
reclusione dal Tribunale di Milano per
corruzione di Giudici. |