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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 5 GIUGNO 2005
Castelli dichiara guerra alle donne che indossano il burka

REDAZIONE

Il ministro della Giustizia Roberto Castelli dichiara guerra alle donne che indossano il burka, annunciando tolleranza zero verso coloro che violeranno le leggi che vietano di nascondere il volto.
"Le leggi dello stato vanno fatte rispettare, con le buone o con le cattive. Le donne in burka vanno denunciate. Andare in giro mascherati è reato, non si può - ha tuonato il Guardasigilli - capisco che possa essere un fatto di cultura e che sia difficile far rispettare la legge in questo caso. Ma non possiamo permettere a nessuno di non rispettare la legge. Mi sembra incredibile che si ponga in discussione questo. Le leggi non le può violare nessuno".

Parole che hanno scatenato l'indignazione del comunista Marco Rizzo, secondo il quale siamo di fronte all'ennesima "ondata xenofoba che di tanto in tanto pervade il centrodestra".
"Castelli è al limite - ha attaccato - sulla soglia dell'incitamento all'odio razziale e religioso e dello scontro tra civiltà".
Ironico invece il commento di Roberto Hamza Piccardo, segretario generale della Unione Comunità Islamiche Italiane.
"Che simpatici: dal ritorno al Sesterzo del ministro Maroni alla proposta di Castelli - ha affermato - la Lega Nord ormai ci ha abituato a qualsiasi cosa. Credo che si tratti dell'umorismo necessario, anche un po' noir, che ci permette di sopportarli".

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