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Il segretario alla Difesa americano Donald
Rumsfeld ha ieri cercato di mettere la
parola fine al dibattito su un'eventuale
chiusura del carcere di Guantanamo che da
alcuni giorni sta dividendo gli Stati Uniti.
"Nessuno all'interno del Governo americano
che pensando di chiudere Guantanamo - ha
tagliato corto - sfortunatamente quel
penitenziario č qualcosa di necessario nel
mondo in cui stiamo vivendo. Comunque il
trattamento dei prigionieri detenuti
nell'isola di Cuba č professionale ed
umano".
L'idea di far chiudere il carcere americano
in territorio cubano era stata avanzata
alcuni giorni fa dal quotidiano "The New
York Times". Una proposta subito sposata da
diversi esponenti politici statunitensi, a
cominciare dal senatore democratico Joe
Biden.
"Gli Stati Uniti continuano ad essere
esposti ad un terribile imbarazzo per via
della macchia alla nostra reputazione a
causa delle notizie di abusi sui prigionieri
a Guantanamo - aveva ieri affermato l'ex
inquilino della Casa Bianca Jimmy Carter -
quella prigione deve essere chiusa".
Di diverso parere il Generale americano
Richard Myers, che pochi giorni fa aveva
espresso la propria categorica contrarietā
ad una chiusura del carcere "cubano". |