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"Si tratta di
un evidente malinteso. I Centri di
permanenza temporanea sono strutture
indispensabili per il controllo dei
clandestini". Con una breve nota il ministro
dell'Interno
Giuseppe
Pisanu si è oggi pomeriggio rimangiato
quanto affermato da lui stesso solo poche
ore prime.
"Non apriremo più Centri di Permanenza
Temporanea - aveva infatti dichiarato il
forzista -
i Cpt sono
strutture indispensabili per controllare i
clandestini che sono già arrivati, ma il nostro problema è evitare
che i clandestini partano. Continueremo a
lavorare con accordi bilaterali con i Paesi
di origine e di transito".
Le parole del numero uno del Viminale erano
state accolte con favore da Pietro Folena,
esponente di Rifondazione comunista.
"E' positivo che il ministro Pisanu, dopo le
prese di posizione di Nichi Vendola e Agazio
Loiero contro i Centri di permanenza
temporanea, dica che non si debba costruire
più nessuno di queste mini Guantanamo - aveva
commentato - vuol dire che sta facendo
breccia la verità sui Centri di permanenza
temporanea".
Ma, solo pochi minuti più tardi, il ministro
ha invertito la rotta. |