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Il nostro Paese ancora nell'occhio del
ciclone per il trattamento che il Governo
Berlusconi riserva ai clandestini che
arrivano nel nostro Paese, spesso espulsi
senza verificare la legittimità delle loro
richieste di asilo o trattenuti in centri di
accoglienza che non rispettano la dignità
umana.
Dopo Amnesty International, le Istituzioni
Europee, le opposizioni italiane e
l'organizzazione dell'Onu che tutela i
diritti dei rifugiati, anche la Federazione
Internazionale dei Diritti dell'Uomo punta
il dito contro l'Italia.
In un rapporto presentato questa mattina a
Bruxelles l'organizzazione pone l'accento
sulle iniziative adottate dal Governo di
Roma negli ultimi anni in materia di
gestione delle frontiere e sul trattamento
riservato a coloro che presentano domanda
d'asilo.
Secondo la "Fidh" le misure prese
dall'Italia "non rispondono sempre alle
esigenze relative al rispetto dei diritti
delle persone né agli orientamenti
dell'Unione europea".
"Il rapporto sul diritto d'asilo presentato
oggi è un atto d'accusa documentato e
inappellabile nei confronti del governo
italiano - ha commentato l'europarlamentare
Claudio Fava - è tempo che anche l'Europa
assuma su di sé la responsabilità morale
delle gravi violazioni che un suo Stato
membro continua a consumare ai danni dei
trattati internazionali e di decine di
direttive comunitarie, negando le più
elementari garanzie giuridiche e procedurali
a chi chiede asilo politico in Italia". |