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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 19 GIUGNO 2005
Sofri esce dal carcere e gioca al pallone. E' bufera

REDAZIONE

L'ex leader di Lotta Continua Adriano Sofri ha ottenuto dai Magistrati il beneficio di poter trascorrere due giorni al mese fuori dal carcere di Pisa, dove sta scontando una lunga condanna per l'omicidio del commissario Calabresi.
Il provvedimento è stato emesso tempo fa, ma è divenuto di pubblico dominio ieri, quando il famoso detenuto ha partecipato ad una partita di calcio con lo scopo di raccogliere fondi per la realizzazione di un pozzo per una scuola in Vietnam.

"Mi piacerebbe vedere la faccia del Giudice che ha concesso i due giorni al mese a casa ad Adriano Sofri, dopo che questo ha scontato solo pochi anni rispetto a quello che ci si augura dovrà espiare. Quando saprò chi è stato saprò con chi prendermela - ha affermato il leghista Roberto Calderoli - per chi si rende responsabile di delitti così atroci come quello attribuito a Sofri c'è un'unica pena: metterlo in una cella e buttare via la chiave per tutta la vita, altro che grazia a lui o a Bompressi. Se proprio gli si vogliono dare due giorni, al posto che i domiciliari gli si mette un bel pigiama a righe con tanto di palla al piede e li si mette per due giorni a fare manutenzione sulle pubbliche strade a ripagare per quello che hanno fatto".

Di diverso tono la dichiarazione rilasciata dal ministro della Giustizia Roberto Castelli, secondo il quale "non vi è nessuna notizia da commentare". Il Guardasigilli ha infatti ricordato che quello ottenuto da Sofri è "un permesso previsto dalle leggi vigenti".
Nel frattempo l'avvocato Ezio Menzione ha reso noto che è diventata "concreta l'ipotesi che Sofri possa usufruire di permessi per insegnare alla Scuola normale superiore".
"Nel qual caso si andrebbe ad utilizzare permessi regolari, ovvero nei giorni in cui sarebbero previste le attività di insegnamento - ha aggiunto - questa al momento è un'ipotesi che andrà approfondita secondo i tempi richiesti dalla pratica".

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