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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 20 GIUGNO 2005
Ragazza stuprata: il Giudice attacca Berlusconi e finisce nella bufera

REDAZIONE

Il Procuratore Capo di Bologna Enrico Di Nicola è finito nell'occhio del ciclone per via di alcune dichiarazioni rilasciate nel corso di un'intervista al Corriere della Sera.
Il Magistrato era stato interpellato dal quotidiano di Via Solferino a proposito dello stupro subìto nel fine settimana da una ragazzina di quindici anni nel capoluogo emiliano.

"Di fronte ad un episodio così grave non ci resta che ricominciare da capo: per attuare i valori della Costituzione e introdurre la cultura della legalità - aveva spiegato - quando si dice che il 40 per cento della ricchezza sommersa è un bene per il Paese, ritengo che si dica qualcosa non conforme ai valori costituzionali. E' la cultura dell'illegalità. Chi commette reati vede che certi valori mancano alla classe dirigente".

Insomma, Di Nicola ha fatto intendere che i delinquenti che operano nel nostro Paese prendono esempio dagli uomini delle Istituzioni.
La frase alla quale si è riferito il Giudice è stata pronunciata da Silvio Berlusconi la scorsa settimana: "Smettiamola di preoccuparci così tanto per l'economia - aveva affermato - abbiamo un sommerso del 40 per cento, ma vi sembra che la nostra economia non tenga? Ma andiamo".

Ma, ovviamente, l'intervista del Giudice ha provocato reazioni indignate nel mondo politico. Un vero e proprio linciaggio bipartisan, con il forzista Fabrizio Cicchitto e la diessina Claudia Mancina in prima linea nell'attacco al Magistrato bolognese.
"Chiamare in causa Berlusconi a proposito di un gravissimo reato di stupro ci sembra francamente un eccesso di faziosità ed anche la manifestazione di una certa confusione culturale e psicologica - ha tuonato il parlamentare azzurro - di fronte a reati cosi agghiaccianti sarebbe da attendersi dal capo della procura di Bologna qualcosa di diverso da peraltro confuse analisi sociologiche".

L'esponente della Quercia si è invece detta "senza parole": "Ma davvero l’ha detta? Non riesco a crederci - ha affermato - è incredibile che un Magistrato porti avanti un ragionamento del genere. Peggio ancora: non vedo proprio come discorsi di quel tipo possano avere a che fare con un atto grave di violenza nei confronti di una minorenne. Si stesse parlando di economia".

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