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Il Procuratore Capo di Bologna Enrico Di
Nicola è finito nell'occhio del ciclone per
via di alcune dichiarazioni rilasciate nel
corso di un'intervista al Corriere della
Sera.
Il Magistrato era stato interpellato dal
quotidiano di Via Solferino a proposito
dello stupro subìto nel fine settimana da
una ragazzina di quindici anni nel capoluogo
emiliano.
"Di fronte ad un episodio così grave non ci
resta che ricominciare da capo: per attuare
i valori della Costituzione e introdurre la
cultura della legalità - aveva spiegato -
quando si dice che il 40 per cento della
ricchezza sommersa è un bene per il Paese,
ritengo che si dica qualcosa non conforme ai
valori costituzionali. E' la cultura
dell'illegalità. Chi commette reati vede che
certi valori mancano alla classe dirigente".
Insomma, Di Nicola ha fatto intendere che i
delinquenti che operano nel nostro Paese
prendono esempio dagli uomini delle
Istituzioni.
La frase alla quale si è riferito il Giudice
è stata pronunciata da Silvio Berlusconi la
scorsa settimana: "Smettiamola di
preoccuparci così tanto per l'economia -
aveva affermato - abbiamo un sommerso del 40
per cento, ma vi sembra che la nostra
economia non tenga? Ma andiamo".
Ma, ovviamente, l'intervista del Giudice ha
provocato reazioni indignate nel mondo
politico. Un vero e proprio linciaggio
bipartisan, con il forzista Fabrizio
Cicchitto e la diessina Claudia Mancina in
prima linea nell'attacco al Magistrato
bolognese.
"Chiamare in causa Berlusconi a proposito di
un gravissimo reato di stupro ci sembra
francamente un eccesso di faziosità ed anche
la manifestazione di una certa confusione
culturale e psicologica - ha tuonato il
parlamentare azzurro - di fronte a reati
cosi agghiaccianti sarebbe da attendersi dal
capo della procura di Bologna qualcosa di
diverso da peraltro confuse analisi
sociologiche".
L'esponente della Quercia si è invece detta
"senza parole": "Ma davvero l’ha detta? Non
riesco a crederci - ha affermato - è
incredibile che un Magistrato porti avanti
un ragionamento del genere. Peggio ancora:
non vedo proprio come discorsi di quel tipo
possano avere a che fare con un atto grave
di violenza nei confronti di una minorenne.
Si stesse parlando di economia". |