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Le Nazioni Unite protestano contro gli Stati
Uniti, colpevoli di non aver mai permesso ai
loro funzionari di poter accedere
all'interno del carcere "cubano" di
Guantanamo per verificare in quali
condizioni sono detenuti gli uomini
catturati dalle forze armate americane
durante la guerra globale al terrorismo.
Il penitenziario è da tempo nell'occhio del
ciclone per gli abusi commessi dai secondini
Usa ai danni dei prigionieri e l'Alto
commissariato per diritti umani dell'Onu
vuole vederci chiaro.
Ma le autorità statunitensi non hanno mai
concesso alcuna ispezione (ad eccezione di
quelle della Croce rossa internazionale),
ignorando le richieste avanzate dal Palazzo
di Vetro.
L'Onu non può fare a meno di chiedersi quale
sia il motivo per il quale gli americani non
desiderino "collaborare con la struttura per
i diritti umani" e ribadiscono la loro
volontà di venire a verificare le "gravi
accuse relative a torture e a trattamenti
crudeli, disumani e degradanti".
"Scopo della visita - hanno assicurato -
sarebbe quello di esaminare con obiettività
e di persona le accuse ed assicurarsi che
nei confronti delle persone detenute vengano
rispettati gli standard internazionali in
materia di diritti umani". |