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"Ma quale gulag di stampo sovietico, i
carcerati di Guantanamo non si devono
lamentare, li facciamo vivere ai tropici".
Questa la dichiarazione shock rilasciata
ieri alla tv americana Cnn dal
vicepresidente degli Stati Uniti Dick
Cheney. Interpellato per l'ennesima volta a
proposito delle condizioni di prigionia alle
quali sono sottoposti i detenuti del
carcere in terra cubana, ha subito
replicato: "Sono ai tropici, sono nutriti
bene e hanno tutto quello che vogliono. Si
trovano in installazioni nuove per
le quali abbiamo speso un mucchio di denaro.
Vengono trattati benissimo".
Durante l'intervista il numero due della
Casa Bianca ha poi affrontato anche altre
scottanti questioni. Tanto per cominciare si
è detto certo che la questione irachena,
alla fine "sarà una storia di successo".
Qualche giorno fa aveva addirittura spiegato
che la rivolta nell'ex Paese di Saddam
Hussein era "ormai agli sgoccioli".
Infine, Cheney ha parlato della latitanza
del leader di Al Qaeda Osama Bin Laden:
"Abbiamo un'idea piuttosto precisa dell'area
approssimativa nella quale si trova - ha
chiarito - però non è che abbia il suo
indirizzo di casa". |