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Hanno destato scalpore nel mondo della
politica le intercettazioni telefoniche che
hanno messo in guai molto seri Antonio
Fazio. Il Governatore della Banca d'Italia č
stato registrato su ordine della Procura di
Milano nell'ambito dell'inchiesta su
Antonveneta.
I pubblici ministeri hanno definito di
"particolare gravitā" soprattutto le
discussioni telefoniche che Fazio ha tenuto
con l'amministratore delegato della Bpi
Giampiero Fiorani.
Ma diversi esponenti della Casa delle
Libertā e del centrosinistra hanno
condannato con decisione l'operato della
Toghe.
Se il numero uno di Rifondazione Comunista
Fausto Bertinotti ha assicurato di aver
trovato "sconcertante i rilievi sul telefono
del Governatore della Banca d'Italia", il
forzista Fabrizio Cicchitto si č detto
"perplesso dell'interventismo assai attivo
della Magistratura, accompagnato da mirate
violazioni del segreto istruttorio".
Molto duro anche l'ex presidente della
Repubblica Francesco Cossiga, per il quale
"pubblicare il testo delle telefonate del
governatore della Banca d'Italia č una cosa
inutile dal punto di vista processuale ed č
estremamente dannosa per un'istituzione,
qual č la Banca d'Italia, sulla quale si
regge gran parte della politica non solo
bancaria, ma finanziaria del nostro paese".
"Esprimo un giudizio negativo sul Parlamento
- ha concluso il senatore a vita - che non
ha fatto ancora leggi che rendano
democraticamente responsabile chi dispone le
intercettazioni". |